Dal 20 giugno al 26 luglio 2020, al Fortino Leopoldo I di Forte dei Marmi, la mostra “Titoli di Coda” in Al-Kīmiyā di Vincenzo Canzanella, Rossella Gilli e Giacinto Bosco.

Biografia

Chi è Armando Fusco

Armando Fusco productions nasce dalla passione, tenacia ed entusiasmo nel mondo delle arti visive e performative, e dalla ormai quasi ventennale esperienza del suo fondatore, Armando Fusco, che ha cominciato ideando e producendo spettacoli teatrali che riprendevano in chiave originale il patrimonio musicale napoletano (‘A Cura ‘e mamma – con il tenore Peppe Parisi, il soprano Raffaella Fraioli, Pecche’ Ndringhetendra’ con il tenore Carmine De Domenico e la partecipazione di Antonio Lubrano e Lalla Esposito – coreografie Giovanna Rosano).

Ha poi esplorato il territorio, troppo spesso poco conosciuto, del teatro d’avanguardia (Poe discesa all’Inferno di A.Santoro), passando attraverso spettacoli che facevano incursioni nel mondo della poesia e della musica contemporanea (L’Erba Cattiva Non Muore Mai di Bruno Colella  con Enzo Gragnaniello) e Io Tra di Voi di e con Sergio Rubini; fino a portare in scena pièce che raccontano l’attualità in modo crudamente reale e visionario insieme (Caina di S. Amatucci con Luisa Amatucci – presentato a Benevento Città Spettacolo e diventato successivamente un film).

Contemporaneamente la Armando Fusco Productions si occupa di produzioni cinematografiche, seguendo tutte le fasi di lavorazione di un lungometraggio, dallo sviluppo alla realizzazione: Il Segreto di Pulcinella – Storie dalla Terra dei Fuochi di Mary Griffo con Marisa Laurito e Bruno Leone…

Cinema, Teatro e Grandi Eventi

Produzione Teatrali

Produzione e Distribuzione Cinematografica

Mostre e Grandi Eventi

Mostra Antologica di abiti e bozzetti
del Maestro

Prodotta da Armando Fusco, Celeblueation è una mostra antologica che rende omaggio al talento creativo di una delle icone della moda “Made in Italy” nel mondo, lo stilista Renato Balestra, e al suo stile unico, che coniuga eleganza e raffinatezza timeless.

Il titolo della mostra è stato scelto per dare enfasi ad una speciale nuance di blu, che è il tratto distintivo della maison. Il percorso espositivo è formato da circa 300 bozzetti, disegni e abiti scelti personalmente da Balestra fra le migliaia prodotti lungo la sua pluriennale carriera, per mettere in luce l’evoluzione del suo stile partendo da una selezione inedita di opere degli esordi, quando lo stilista adottava uno stile pittorico per dare vita alle sue creazioni e ripercorrendo dagli anni sessanta ad oggi l’attività di un uomo che ha fatto la storia dello stile e dell’eleganza.

Tra questi spiccheranno i disegni che lo stilista ha realizzato per le celebri opere teatrali de: La Cenerentola di Gioacchino Rossini, Il Cavaliere della Rosa di Richard Strauss, La Turandot di Giacomo Puccini, ma anche per le grandi aziende italiane come Alitalia, Agip o per il Senato della Repubblica.
Completerà la sezione dedicata al teatro, impreziosendone l’esposizione, l’ultima creazione inedita dei costumi de Il Lago dei Cigni, realizzati per il Teatro dell’Opera di Belgrado, produzione per la quale il maestro ha firmato per la prima volta anche le scene.

Eventi trascorsi Domosossola – Monza – Forte de Marmi – Napoli – Firenze
Prossime tappe Trieste – Roma – Bangkok – Lisbona – Principato di Monaco – Parigi – Pechino – Miami

Riproduci video

Il blu è una amore istintivo che ha accompagnato tutta la mia vita

Dal 20 giugno al 26 luglio al Fortino la mostra “Titoli di Coda” in Al-Kīmiyā

Dal 20 giugno al 26 luglio 2020, al Fortino Leopoldo I di Forte dei Marmi, la mostra “Titoli di Coda” in Al-Kīmiyā di Vincenzo Canzanella, Rossella Gilli e Giacinto Bosco.

Il Fortino riapre le sue porte con la bellezza di un’alchimia: dal 20 giugno al 26 luglio la mostra “Titoli di Coda in Al-Kīmiyāprodotta da Armando Fusco racconterà e intreccerà la storia di tre grandi artisti, lo storico costumista teatrale, cinematografico e televisivo, Vincenzo Canzanella, lo scultore contemporaneo, Giacinto Bosco e Rossella Gilli, pittrice, scultrice ed incisore internazionale.

L’Assessorato alla Cultura di Forte dei Marmi, in collaborazione con il Comitato Villa Bertelli e del suo presidente Ermindo Tucci, organizzano “Titoli di Coda in Al-Kīmiyā” una mostra ideata e prodotta da Armando Fusco productions, in collaborazione con la storica sartoria Cine-Teatrale e Televisiva CTN 75, con la Fonderia Artistica Cubro e con il Museo Fondazione Mondragone di Napoli.

“Questa mostra – dichiara Armando Fusco – ideatore e produttore del progetto, non è il risultato di una formula chimica studiata in laboratorio, ma piuttosto l’incontro di tre personalità che ci aiutano con le loro opere a trasformare un sentimento in qualcosa di prezioso. Prezioso come l’oro, per farci riscoprire attraverso un delicato quanto dirompente processo alchemico la nostra vera natura, cioè quell’ineffabile desiderio di guardare oltre, quell’insopprimibile esigenza umana di ciò che è straordinario e maestoso: l’Infinito.

Così per esempio, nelle opere di Rossella Gilli, l’oro e l’argento acquisiscono i tratti simbolici della luce e delle tenebre, del principio maschile e femminile, che si uniscono nella coniunctio oppositorum. Idea che si attua plasticamente anche nelle sculture di Giacinto Bosco, di leopardiana memoria, con quel suo costante riferimento alla luna.”

Così per esempio, nelle opere di Rossella Gilli, l’oro e l’argento acquisiscono i tratti simbolici della luce e delle tenebre, del principio maschile e femminile, che si uniscono nella coniunctio oppositorum. Idea che si attua plasticamente anche nelle sculture di Giacinto Bosco, di leopardiana memoria, con quel suo costante riferimento alla luna.

Un vagare effimero, come quello di un “titolo di coda”, come ama definirsi il maestro Canzanella, costumista teatrale di impareggiabile eccellenza, che con le sue storiche creazioni ci fa ripercorrere i momenti salienti attraverso i protagonisti del teatro, del cinema e della televisione italiana: da Maria Callas a Marcello Mastroianni e Monica Vitti, Valentina Cortese, Eduardo De Filippo, Patty Pravo, Sandra Mondaini, Massimo Ranieri, solo per citarne alcuni. 

Uno dei padri della psicanalisi, Carl Gustav Jung, diceva che l’uomo ha assolutamente bisogno di bellezza e di idee che diano significato alla vita e che gli permettano di individuare il suo posto nell’universo.

Questa mostra ci porta in questa direzione, perché, – conclude Fusco citando Jerzy Lec “solo nell’arte è possibile l’alchimia: creare l’oro dal nulla”.